Romano d’Ezzelino, 15 ottobre 2022
Un mese fa ci lasciava improvvisamente il prof. Salvatore Cuccurullo.
Tutta l’Associazione Culturale Symphoniae, ed il Direttivo in particolare, vogliono ricordarlo e non dimenticare cosa Salvatore ha rappresentato per la nostra associazione: un grande professionista, con un’umanità ed una semplicità disarmanti, oltre ad una propensione per l’insegnamento e la divulgazione dell’Arte, specialmente la Musica, che è raro incontrare nella quotidianità moderna.
Dal primo giorno in cui Salvatore ha conosciuto Symphoniae, ne ha compreso e condiviso subito le finalità, contribuendo con entusiasmo ad educare i nostri giovani con il potere della musica e a trasmettere le emozioni quelle vere, quelle sane. In questo lui credeva molto e ci spronava sempre a continuare, ampliando più possibile le occasioni di aggregazione e di diffusione della cultura.
La sua sensibilità, anche verso gli allievi più piccoli, andava ben oltre il semplice insegnamento e ha lasciato ricordi e passioni indelebili.
Di Salvatore ci mancheranno la disponibilità e la generosità incondizionate, così costanti da risultare ormai quasi scontate: per ogni iniziativa, si poteva sicuramente fare affidamento su di lui.
Ci mancheranno la stima ed il rispetto per tutto quello che si faceva per i ragazzi: coinvolgerli con la musica era la cosa più importante.
Ci mancheranno le fotografie, sua grande passione: durante i concerti riusciva sempre ad immortalare le emozioni nei volti dei nostri orchestrali, mettendo loro in primo piano e rimanendo “dietro le quinte” fino alla fine.
Ci mancheranno le sue iniziative, la sua voglia di fare, il suo impegno per far esibire i ragazzi e non di esibirsi: perché “Sono i ragazzi che meritano l’attenzione”.
Ci mancheranno i suoi post sulla natura e sui tanti luoghi che, anche se a noi vicini, ci faceva vedere con occhi nuovi: attraverso il suo sguardo sapeva coglierne la bellezza, a volta racchiusa in piccoli e semplici dettagli.
Ci mancherà il suo accento napoletano durante le chiacchierate serali, magari prima di chiudere la sala prove… le sue battute, i suoi incoraggiamenti, il suo immancabile e sincero interessamento: “Come va? Tutto bene? Cosa posso fare per aiutare?”.
A lui va il nostro immenso GRAZIE e, nonostante la profonda tristezza, lo salutiamo con la consapevolezza che Symphoniae ha fatto parte di lui e lui sarà per sempre parte di Symphoniae.
Buona musica, Salvatore.
